«Erbino, attraverso una sorta di mediazione comunicativa che avvicina alla religione, incontra l’interiorità, realizzando un ciclo pittorico che si articola in sette lavori di medio-grande formato, tutti oli su tela realizzati nel corso del 2018, riconducibili, simbolicamente, alla pienezza generata dallo stato di grazia. Non più, quindi, estraniamento da se stessi, bensì disposizione della mente e del cuore alla sobrietà e all’amore oblativo per tornare all’essenziale (dittico Server-Groom)». Claudia Del Giudice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.