Mankind

Le tele di Tonia Erbino sono luoghi protetti che riflettono la fragilità umana e l’ambizione di superare i limiti temporali, attraverso un ciclo di sette opere di medio-grande formato dipinte nel 2018. L’artista cerca di rappresentare l’invisibile e di riconciliarsi con l’essenza umana, abbandonando l’estraniamento e abbracciando la sobrietà e l’amore oblativo. Le sue opere evocano sacralità e corporeità attraverso intensi rossi e marroni interrotti da auree e colature di colore, trasmettendo le incomprensibili armonie della vita nell’umanità che incarnano.

ROOMS

L’opera “Rooms” dell’artista Tonia Erbino esplora la sensazione di libertà dopo il lockdown. Raffigura appartamenti come non-luoghi, dove le anime degli inquilini sembrano sospese, in attesa della libertà. In collaborazione con il regista Roberto Esposito, queste immagini prendono vita in racconti visivi accompagnati da suoni evocativi. L’opera celebra la rinascita post-lockdown, catturando la nostalgia e la speranza di tempi migliori. Le immagini pastose e i colori freschi contrastano con la luce bianca delle finestre, creando un’atmosfera unica. “Rooms” rappresenta una testimonianza artistica dei momenti vissuti durante il periodo di isolamento forzato, offrendo uno sguardo affascinante sulla rinascita e sulla resilienza umana. Con una prospettiva unica sull’alienazione e sulla ricerca della normalità, questa opera cattura l’essenza di un’epoca straordinaria.